8. Analisi generale dei dati di Italiano 2000

 

 

 

8.6 I dati relativi a studenti, corsi e docenti dal piano generale alle realtà locali

 

Per poter rispondere adeguatamente alle domande che ci siamo posti finora occorre lasciare la via della presentazione dei numeri complessivi e passare a considerare le singole realtà locali.

Iniziamo proprio dalla situazione del numero dei docenti impegnati nei corsi. Su 61 IIC dei quali abbiamo i dati, dal 1995 al 2000 28 IIC (pari al 45,9%) hanno visto diminuire il numero dei loro docenti; il 9,9% ha mantenuto le stesse quote; 27 IIC (pari al 44,2%) hanno aumentato i docenti. La situazione, pertanto, non è semplicemente assimilabile alla tendenza di aumento, pur se limitato. In realtà, una parte notevole di IIC ha dismesso o diminuito il corpo docente a propria disposizione, e ciò può essere interpretabile in due modi: o la richiesta diminuita o annullata di italiano porta alla diminuzione / annullamento dell’offerta formativa, con conseguente diminuzione di corsi e di docenti, o gli IIC decidono di non organizzare più corsi di lingua e di conseguenza vengono meno anche i docenti.

Il dato sui docenti fa correlazione con quello relativo al numero dei corsi e degli studenti:  22 IIC (36%) hanno diminuito il numero dei propri corsi, ma 37 (60.6%) lo hanno aumentato. Parallelamente, 25 IIC (40,9%) hanno diminuito gli studenti, con una perdita che ha  superato le 6000 unità, IIC  contro 36 (59,1%) che vedono aumentare il loro numero.

Si può dire, allora, che la tendenza messa in mostra dal dato complessivo, nettamente orientato verso l’aumento degli studenti, dei corsi e, in misura minore, dei docenti non riguarda tutti gli IIC.

Ci sono realtà in cui diminuiscono docenti, corsi e studenti. La diminuzione dei docenti è più ampia di quella dei corsi e degli studenti: la differenza fra le due dimensioni ci fa capire l’area in cui la diminuzione dei docenti è frutto di una razionalizzazione della struttura, pur in presenza di un mercato in aumento. Negli altri casi, la diminuzione degli studenti (se non è conseguenza del fatto che diminuiscono o non ci sono i corsi) porta a far calare (se non addirittura a chiudere completamente) i corsi stessi, e ovviamente a interrompere i rapporti fra gli IIC e i docenti.