8. Analisi generale dei dati di Italiano 2000

 

 

 

8.2 Gli studenti dei corsi di italiano L2 organizzati dagli IIC

 

Il primo dato quantitativo sul quale vorremmo richiamare l’attenzione è costituito dal numero di studenti che frequentano i corsi di italiano L2 organizzati dagli IIC, mettendolo a confronto con quello relativo al 1995.

Secondo Italiano 2000, 45699 studenti hanno frequentato i corsi di italiano L2, mentre nel 1995 il loro numero era di 33065, con una differenza di + 12634 studenti (+ 38,2 %).

 

 

 

Grafico n. 1 – Andamento degli studenti iscritti ai corsi degli IIC

 

 

 

 

Già questo dato è di per sé molto interessante[1]: negli ultimi cinque anni c’è stato un aumento consistente di affluenza di studenti ai corsi di italiano, e ciò significa che il sistema complessivo della lingua – cultura – società italiana, tramite l’offerta formativa messa in atto localmente dagli IIC, ha saputo rappresentare un fattore di attrazione che ha provocato una forte crescita. Alla luce di queste cifre, le linee lungo le quali si sono sviluppati complessivamente gli interventi hanno dato un risultato positivo.

Questi risultati possono dire poco da soli, oltre l’aumento – fatto comunque importante – registrato quanto a numero di studenti iscritti. Se vogliamo capire meglio tale dato dobbiamo porci in una prospettiva sistemica, in cui il valore di un dato dipende dalla sua relazione con altri: allora, colleghiamo questo risultato ad altri ponendoci domande circa il valore di ciascuno e il senso complessivo che se ne può ricavare.

Una prima cosa che ci chiediamo riguarda il rapporto fra gli IIC e gli altri soggetti che localmente offrono formazione in italiano L2: non è da escludere a priori, infatti, la possibilità di una concorrenza fra i diversi soggetti che, in un sistema chiuso in equilibrio, può produrre il vantaggio a favore dell’uno, lo svantaggio per l’altro. Domandiamoci, allora, se il maggior afflusso di studenti registrato dagli IIC non avvenga in un mercato in stasi, con il rischio, in questo caso, di togliere studenti ad altre agenzie culturali (al sistema delle scuole private di italiano, ai corsi organizzati dai sistemi locali di educazione permanente, ad altre realtà italiane come ad esempio la Società Dante Alighieri).

In realtà, abbiamo diversi indizi per dire che ciò non accade e che l’area di pubblico potenziale dell’italiano è complessivamente in aumento, salvo alcune realtà locali.



[1] 45699 è il numero degli studenti che nell'anno 2000 hanno frequentato i corsi di italiano L2 presso gli IIC. Per un corretto confronto con i valori del 1995, si sono messi a confronto solo gli Istituti presenti  sia nell'indagine del  1995 che in quella del 2000. D'ora in poi il numero tra parentesi indicherà i valori relativi all'intera indagine Italiano 2000.