7. I dati del questionario: le risposte degli Istituti Italiani di Cultura

 

 

 

7.11 Esami di certificazione

 

Un discorso a parte merita la valutazione certificatoria. Le certificazioni ufficiali della competenza di italiano come lingua straniera esistono dal 1993 e una convenzione quadro firmata in quell’anno fra il Ministero degli Affari e le tre Università che rilasciano certificati di competenza (le Università per Stranieri di Perugia e di Siena e la Terza Università di Roma) ha stabilito le modalità di svolgimento degli esami presso gli Istituti Italiani di Cultura. Dando seguito alla citata convenzione, gli IIC avrebbero dovuto firmare delle convenzioni con le tre università per diventare le sedi primarie di esame all’estero. Compito degli IIC è di favorire la diffusione di tale strumento e di sovrintendervi garantendo la correttezza di tutte le operazioni necessarie alla realizzazione e allo svolgimento degli esami.

Dai dati ricavati dal questionario, che comunque, come abbiamo detto, sono riferiti al 1999, possiamo notare che sono molti gli IIC che non hanno dato seguito alle direttive contenute nella convezione quadro. Sono infatti solo 38 gli IIC che hanno risposto a questo item e che quindi hanno firmato la convenzione con una delle tre università.

Quanto al numero di IIC in cui vengono organizzate sessioni di esame di certificazione, prevale la Certificazione CILS dell’Università per Stranieri di Siena: sono 23 gli IIC che hanno stipulato accordi con la CILS per lo svolgimento degli esami.

Fra le tre certificazioni esistenti risulta prevalere, per numero di candidati, la certificazione CELI dell’Università per Stranieri di Perugia. In tutto il mondo si sono presentato a sostenere gli esami CELI 4759 candidati. La certificazione presenta una particolarità: la stragrande maggioranza dei suoi candidati (circa il 74%) è raccolta in un unico IIC.

Agli esami di certificazione CILS dell’Università per Stranieri di Siena si presenta un numero inferiore di candidati. La caratteristica di questa certificazione è di non avere candidati concentrati in poche sedi, ma di essere diffusa in numero maggiore di sedi nelle varie aree del mondo, anche con un numero inferiore di iscritti ad ogni sessione. In altri termini, la certificazione CELI prevale per numero assoluto di candidati, la CILS per indice di distribuzione.

Gli esami IT della Terza Università di Roma sono invece sostenuti da un numero ancora inferiore di candidati. Anche in questo caso la maggioranza dei candidati (circa il 74%) sono concentrati in un solo IIC.

Non si hanno dati sul certificato della Società Dante Alighieri in quanto gli esami sono effettuati nelle sedi della Società, non negli IIC[1].

Tabella n. 1 - Certificazioni

 

Dato minimo

Dato massimo

Totale

N. IIC

 

 

38

CELI – Università per Stranieri di Perugia – n. candidati

0

3557

4796

CILS – Università per Stranieri di Siena – n. candidati

0

341

805

IT - Terza Università di Roma – n. candidati

0

140

190

Altri esami di certificazione – n. candidati

0

10

15

 



[1] Per i dati sulla diffusione dell’italiano nella rete della Società Dante Alighieri rimandiamo al rapporto della ricerca recentemente realizzata e presentata (Società Dante Alighieri, 1999), discussi anche in § 4.3.3.