7. I dati del questionario: le risposte degli Istituti Italiani di Cultura

 

 

 

7.8 Corsi di cultura italiana

 

Questa sezione del questionario mira ad evidenziare la presenza negli IIC di corsi su aspetti particolari della cultura italiana, e non sulla lingua. La promozione della cultura all’estero è uno dei compiti fondamentali demandati dalla legge 401/90 agli Istituti Italiani di Cultura, che all’art. 7 comma 1 recita: “Gli Istituti attendono a compiti di promozione e diffusione della cultura e della lingua italiane negli Stati nei quali hanno sede”.

Non bisogna poi dimenticare il fatto che la cultura italiana, soprattutto nei campi dell’arte, della musica e della letteratura agisce da sempre come fattore propulsivo dell’interesse degli stranieri verso il nostro paese e conseguentemente anche verso la nostra lingua; in anni recenti altri aspetti della cultura italiana, come la moda il design o la cucina, hanno assunto il medesimo valori di fattori di attrazione degli stranieri verso l’Italia e l’italiano. Per questo motivo nel questionario era stata prevista un’ampia sezione dedicata ai corsi di cultura, considerata sia nei suoi aspetti classici, come l’arte, la musica, la letteratura, la storia ecc., sia nei aspetti che in tempi più recenti hanno contribuito a mantenere viva l’immagine dell’Italia nel mondo, come la moda o il design.

Anche in questo caso i dati ricavati dal questionario sono stati piuttosto sorprendenti e confermano quelli relativi ai corsi di lingua centrati su contenuti culturali (v. § 8.7.3.3). Si contano sulle dita di una mano, o poco più, gli IIC che offrono corsi sulla cultura italiana. Se non è sorprendente che si organizzi un solo corso di storia italiana in tutto il mondo, ci lascia molto più stupiti il fatto che siano solo 9 i corsi sull’arte, 4 sulla musica e 11 sulla letteratura italiane. La situazione non migliora quando si esaminano gli aspetti più ‘nuovi’ della nostra cultura: sono solo 6 gli IIC che in totale organizzano 21 corsi sulla cucina per 313 studenti. C’è solo un corso sul design e nessun corso sulla moda.

Per quanto riguarda la loro articolazione interna, si tratta in tutti i casi di corsi di durata molto breve. Sono i corsi di cucina possono avere una distribuzione su un arco temporale più ampio, fino a 160 ore.

Valgano, per un bilancio su questa situazione, le considerazioni che abbiamo fatto nel § 8.7.3.3.

Tabella n. 1 - Corsi di storia italiana

 

Dato minimo

Dato massimo

Totale

N. IIC

 

 

1

N. corsi

1

1

1

N. studenti

7

7

7

 

Tabella n. 2 - Corsi sull’arte italiana

 

Dato minimo

Dato massimo

Totale

N. IIC

 

 

5

N. corsi

1

3

9

N. studenti

20

40

155

N. ore settimanali

2

15

 

N. ore totali

6

54

 

 

Tabella n.  3 - Corsi sulla musica italiana

 

Dato minimo

Dato massimo

Totale

N. IIC

 

 

3

N. corsi

1

2

4

N. studenti

12

25

61

N. ore settimanali

2

15

 

N. ore totali

10

54

 

 

Tabella n. 4 - Corsi sulla letteratura italiana

 

Dato minimo

Dato massimo

Totale

N. IIC

 

 

6

N. corsi

1

3

11

N. studenti

12

50

161

N. ore settimanali

2

15

 

N. ore totali

9

54

 

 

 

Tabella n. 5 - Corsi di cucina italiana

 

Dato minimo

Dato massimo

Totale

N. IIC

 

 

6

N. corsi

1

8

21

N. studenti

10

135

313

N. ore settimanali

3

8

 

N. ore totali

24

160

 

 

 

Tabella n. 6 - Corsi sul design italiano

 

Dato minimo

Dato massimo

Totale

N. IIC

 

 

1

N. corsi

1

1

1

N. studenti

22

22

22

N. ore settimanali

2

2

 

N. ore totali

8

8

 

 

Tabella n. 7 - Corsi su altri aspetti della cultura italiana

 

Dato minimo

Dato massimo

Totale

N. IIC

 

 

8

N. corsi

1

5

17

N. studenti

5

104

303

N. ore settimanali

2

15

 

N. ore totali

8

260