5. Metodi e strumenti della rilevazione

 

 

 

5.4 Strumenti aperti per la rilevazione di dati qualitativi

 

Visti i problemi che emergono nel cercare legami sistemici fra gli oggetti dell’indagine sui pubblici dell’italiano L2, appare evidente la necessità della pertinenza di una procedura di rilevazione che faccia appello a ciò che i singoli tipi di strumenti hanno per poter entrare in sintonia con quegli oggetti dell’indagine che ammettono tale possibilità di sintonia. Con l’approccio metodologico della triangolazione i dati complessivi risulteranno dall’unione e dalla sovrapposizione delle diverse metodologie: ne risulterà un quadro composito, le cui componenti avranno una propria forza informativa, autonoma e insieme capace di contribuire alla definizione globale del complesso degli oggetti indagati. L’intersezione di metodologie porta a una composita unitarietà dei risultati: si ha, cioè, un quadro che assume tonalità e aspetti differenti a seconda dei punti di vista adottati nella sua lettura, ovvero i dati saranno capaci di diversa informatività a seconda delle prospettive di interpretazione. A fronte di una realtà intrinsecamente complessa come quella delle dinamiche dei cambiamenti sociali, culturali, linguistici, motivazionali dei pubblici reali e potenziali dell’italiano L2, il quadro conoscitivo che ne deriva potrà mostrare una situazione di volta in volta differentemente connotata, mai omogeneamente appiattita entro un’unica e predominante chiave di interpretazione.

La possibilità di attuare la metodologia della triangolazione, cioè dell’applicazione di diversi metodi, dipende ancor più fortemente, rispetto alle procedure precedenti, dalle risorse a disposizione per lo svolgimento delle indagini: tempi, risorse umane, risorse finanziarie.