4. Ipotesi di lavoro per Italiano 2000

 

 

 

4.1. Un approccio e dell’uso sistemico: cambiamenti strutturali nei pubblici, nelle motivazioni, nelle funzioni dell’apprendimento dell’italiano

 

Ci sembra importante sottolineare che un approccio sistemico, strutturale ha guidato Italiano 2000 in tutte le sue fasi. Ciò non ha riguardato semplicemente la prospettiva che indica, come fattore di efficace diffusione della nostra lingua, la messa in atto di misure estesamente diffuse sull’intero pubblico potenziale dei corsi, ma implica la necessità di considerare come sistemico l’oggetto dell’analisi. Si tratta, allora, di arrivare a definire i collegamenti fra i vari segmenti del sistema: i pubblici reali dell’italiano e quelli potenziali; le iniziative del sistema culturale e formativo istituzionale con quello delle altre agenzie; le condizioni di contesto locali a livello socioculturale e economico da un lato, la rete della presenza italiana, della sua lingua, cultura, economia dall’altro.

Abbiamo già ricordato che tale prospettiva si appoggia sull’idea che il sistema dell’italiano diffuso fra stranieri fuori dei confini nazionali è cambiato dagli anni ‘70 ad oggi quanto a condizioni socioculturali per la sua diffusione, soprattutto per ciò che riguarda il ruolo dell’Italia (come sistema sociale, produttivo, culturale, linguistico) entro il panorama internazionale. Tali cambiamenti hanno riguardato la composizione socioculturale, professionale, motivazionale dei pubblici tradizionali dell’italiano; hanno investito la politica delle istituzioni culturali italiane all’estero e la rete delle agenzie private e pubbliche della formazione linguistica. Ne sono state coinvolte le Università straniere e la politica dei governi che hanno inserito l’italiano entro i sistemi scolastici dei loro paesi o da essi l’hanno tolto.